venerdì 31 ottobre 2008

IO E HALLOWEEN...

...ovvero cosa penso delle americanate trapiantate in Italia.

Altra puntata... tutti mi chiedono che faccio per Halloween... a parte che lavoro fino alle 23.00 e poi penso che andrò a letto... ma che cacchio avete da festeggiare??? Zucche, candele, mostri, streghe, dolcetti e scherzetti... Ma per cortesia!!! Credo che lo scopo principale di questa "festa" sia il consumismo! Festa = locali (spesso a pagamento per entrare) bibite, alcolici, salatini, pizzette, ristoranti con menu a tema!!! Ma che stiamo scherzando??? Risotto al sangue di dracula??? Feste a tema = tutto quello citato sopra, più mascherine e addobbi di ricorrenza!

E le borse cadono e noi spendiamo in cazzate!!!

Su wikipedia, enciclopedia on line, si trova questo:

Halloween (corrispondente alla vigilia della festa Cattolica di Ognissanti) è il nome di una festa popolare di origine pre-cristiana, ora tipicamente statunitense e canadese, che si celebra il 31 ottobre. Tuttavia, le sue origini antichissime affondano nel più remoto passato delle tradizioni europee: viene fatta risalire a quando le popolazioni tribali usavano dividere l'anno in due parti in base alla transumanza del bestiame. Nel periodo fra ottobre e novembre, preparandosi la terra all'inverno, era necessario ricoverare il bestiame in luogo chiuso per garantirgli la sopravvivenza alla stagione fredda: è questo il periodo di Halloween.

Ebbene? Ma guardiamo da vicino come si è evoluta la faccenda negli Stati Uniti:

Negli Stati Uniti le diverse tradizioni legate alla festa d'Ognissanti confluirono, fino ad arrivare alle consuete moderne celebrazioni.Inizialmente era una festa regionale, le cui caratteristiche erano legate alle culture degli immigrati ed alla fede religiosa personale. In epoca vittoriana furono gli strati più elevati della società ad impadronirsi della festa: era di moda, negli Stati Uniti, organizzare feste, soprattutto a scopo benefico, la notte del 31 ottobre. Era necessario eliminare i collegamenti con la morte ed amplificare i giochi e la parte scherzosa della festa. Già nel 1910 le fabbriche statunitensi producevano tutta una serie di prodotti legati unicamente a questa festa. Prende in questo periodo la connotazione di "notte degli scherzi" o "notte del diavolo", durante la quale ci si abbandonava all'anarchia ed erano ricorrenti gli atti di vandalismo, fino al punto da ritenere opportuno l'annullamento della festività. Con la seconda guerra mondiale si fece leva sul patriottismo americano e la festa servì a tenere alto il morale delle truppe ed il vandalismo degli scherzi di peggiore specie venne eliminato. Terminato il conflitto mondiale i bambini si impossessarono della festa, anche grazie alle aziende, che dedicarono a loro tutta una serie di costumi, dolci e gadget trasformando la festa in un affare commerciale. Alimentarono l'affare con storie di lamette nei dolci e avvelenamenti di caramelle fatte in casa, inducendo gli americani a volgersi verso dolci preconfezionati. Nella nota serie I Simpson, molte puntate sono dedicate ad Halloween, sotto il nome (in italiano) di La paura fa novanta.

Festa commerciale! Questo è Halloween.

Che poi si sa, nella peggiore delle ipotesi vostro figlio torna a casa col mal di pancia... In questo momento i ragazzini fuori stanno bombardando con i petardi... Ma che cazzo centrano i petardi con Halloween??? Vogliamo svegliare i morti??? I petardi (o mortaretti) infilati nei vasi dei fiori o sotto i tergicristalli delle auto... Dio mio cosa sto vedendo!!! Ma ai figli l'educazione chi gliela da???

Ma se qualche pazzo (il fatto delle lamette sopra riportato non è mai stato ufficialmente confermato) mette del veleno nelle caramelle che si mangiano i vostri figli? O peggio ancora qualche droga... Fidarsi del buon cuore delle persone che distribuiscono i dolcetti è bene, non fidarsi E' MOLTO MEGLIO!!! E ricordatevi che con i morti non si scherza!!! MAI!!!

10 commenti:

Federica ha detto...

non avevo mai considerato la pericolosità degli scherzetti... ma non hai neanche tutti i torti!

su cosa penso dell'inutilità di halloween già lo sai! concordo in pieno...

ANNA ha detto...

Mamma mia... un unico giorno all'anno in cui posso mischiarmi alle persone comuni... e tu lo massacri in questo modo???? Ma nooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!! Stanotte con le mie "colleghe" abbiamo dato il meglio di noi stesse. Una delle bamboline aveva la tua faccia... ihihihihihi ahahahhahahahha :))

alfie ha detto...

il problema è che halloween si riconosce che è unaa festa tipicamente consumistca.. ma anche tutte le altre feste lo sono diventate. manca lo spirito giusto.. ormai a natale non ci si ricorda quasi piu del bambinello, della gotta, del ue e dell'asinello. ma ci si ricorda dei saldi, dei regali, della tredicesima....

Piermatteo ha detto...

@ federica: ;) ti faccio l'occhiolino perchè la manina col pollice in su non la so disegnare... :D

@ anna: Ora capisco perchè mi bruciava il culo!!! (vedi: http://amgvn.blogspot.com/2008/10/mi-brucia-il-culo.html)

@ alfie: hai pienamente ragione... io personalmente a natale non è che mi spreco tanto in regali, e vado a cantare alla messa di natale o meglio facciamo un concerto con i veri gruppi per natale, finito il quale, usciti dalla chiesa trovi gli alpini che a gratis ti offrono vin brulè, caldarroste, pandori panettoni e cioccolata calda! Questo è il vero spirito del natale mentre si aspetta tutti insieme la nascita del bambinello!

...la tredicesima purtroppo la spenderò tutta a gennaio per pagare l'assicurazione della macchina (me misero/me tapino!!!)

lindöz ha detto...

Vogliamo imitarli per forza... e ci riesce malissimo. Che dire, noi abbiamo già il carnevale. E ci dovrebbe bastare. Oh.

Trinity ha detto...

Ciao, per allargare lo spazio di scrittura ho scelto il nuovo modello che si chiama "minima stretch" (è il quarto, il primo nella seconda riga)

LA CONIGLIA ha detto...

condivido tutto al 100%...se avessi unfiglio non gli farei mangiare caramelle prese da sconosciuti. Ma come! Passiamo tutto l'anno a dire loro di non prendere caramelle dagli sconosciuti poi per halloween cambio di rotta? Poi è una festa scema. L'ho festeggiata solo una volta con una mia amica che voleva assolutamente andare ad una festa. La serata è finita con lei che vomitava in un angolo e io che la reggevo. Quello si che era un incubo!

La Lunga ha detto...

ho letto sul televideo che in america un ragazzino di 12 anni è morto perchè nel suo giro "dolcetto o scherzetto" uno gli ha sparato... dimmi te se questa è festa... io sono uscita, al solito pub, che ho trovato addobbata di scheletri e roba varia, ma sinceramente non mi dice proprio nulla questa festa.

Paolo ha detto...

È una festa del cazzo! Mi infastidiscono quelli che credono sia lecito essere coglioni perchè lo "esige" la festa, non sopporto neppure il carnevale, quindi c'è poco da dire.

Piermatteo ha detto...

@la coniglia: è quello che penso anch'io... e mi dispiace per la tua brutta esperienza... è capitato anche a me di esser nei tuoi panni e non solo ad ALLOUIN!!!
@la lunga: giovedì sera alla birreria dove vado a fare il karaoke c'erano le ragnatele finte... e facevano veramente schifo!!!
@Paolo: beh dai, il carnevale per eccellenza è quello veneziano per cui siamo un pò i responsabili della culla di questa festa... Ecco, una cosa che ci hanno copiato i brasiliani e che attira un sacco di gente solo perchè le ragazze vanno in giro mezze nude!!! Quindi noi tutto sommato abbiamo un carnevale "casto" invece loro hanno un carnevale un "pop-porno" ;)

@ tutti: attenzione al mio prossimo intervento... ;)